Veneto Banca New Concept Advisory

Veneto Banca accusata di estorsione e truffa

Veneto Banca denunciata per estorsione e truffa aggravata. Denuncia che fa riferimento alla vicenda dell’acquisizione del Gruppi Bim.

La denuncia

Montebelluna – L’ex amministratore delegato del gruppo Bim ha presentato oggi alla procura di Roma una denuncia a carico di Veneto Banca, di Vincenzo Consoli (ex AD) e altri, per i reati di estorsione e truffa aggravata. La denuncia fa riferimento alle vicende che hanno visto Veneto Banca acquisire il controllo del Gruppo Bim.

La denuncia è finita al vaglio dei pm Stefano Pesci e Maria Sabina Calabretta, già titolari dell’inchiesta sulle presunte irregolarità nella gestione di Veneto Banca. Vicenda culminata, alla fine dello scorso anno, nella notifica dell’avviso di chiusura indagini, atto che prelude alla richiesta di rinvio a giudizio, a 15 indagati, tra i quali lo stesso Consoli.

Nella denuncia presentata oggi vengono ricordate le tappe che, a partire dal 2008, portarono alla fusione della banca d’affari con Veneto Banca. Operazione da alcune centinaia di milioni di euro, che l’istituto pagò con azioni proprie.

Quando Bim, tra la fine del 2014 e l’inizio dell’anno successivo, cercò di uscire da Veneto Banca per strategie non più condivise, rivendicò la messa all’incasso delle azioni di Veneto Banca. Tale obbligo tuttavia, è detto nella denuncia, non fu ottemperato.

Una vicenda complessa da risolvere

Purtroppo Veneto Banca ha compiuto diverse scelte sbagliate nel corso degli anni. Scelte che poi l’han portata alla crisi.

In questo caso particolare poi, non permette al Gruppo Bim di abbandonare senza risarcimenti Veneto Banca. Sicuramente una vicenda che non sarà semplice da risolvere.


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