Agos ducato punito dall’Antitrust
Dall’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato il verdetto è stato inequivocabile: Agos dovrà pagare una multa di 1 milione e 640mila euro. L’infrazione? Pratiche aggressive e commercialmente ingannevoli. Tre sono le casistiche che hanno portato ad un cumolo del genere a livello di sanzione pecuniaria, come racconta Il Fatto Quotidiano, nell’edizione del 9 agosto.
Offerte sconvenienti
Secondo quanto ricostruito Agos contattava i clienti attraverso delle lettere spedite a casa, nelle quali erano contenute informazioni commerciali. Ed è proprio la natura ingannevole di queste ad esser stata punita dal Garante. La maggioranza dei clienti, una volta davanti agli agenti, si trovava di fronte ad offerte decisamente diverse rispetto a quelle prospettate nelle lettere promozionali. Condizioni peggiori e tassi aumentati in media di oltre il 20% nella maggioranza dei casi.
Ostruzionismo
Agos non favoriva, anzi faceva ostruzionismo, verso chi voleva estinguere il prestito anticipatamente rispetto alla scadenza delle rate, evitando così di corrispondere tutti gli interessi pattuiti nel contratto. Saldare anticipatamente il mutuo significava entrare in un labirinto di complesse pratiche burocratiche che disincentivavano chi aveva questa intenzione. A questi si aggiungevano altri ostacoli a relativi alle linee di credito revolving, che emettono di pagare a rate la merce acquistata pagando gli interessi.
Aggressività
Ad esser sanzionata, infine, anche l’eccessiva aggressività con la quale Agos praticava il sollecito del pagamento a chi non riusciva a saldare le rate. In questo caso numerose erano le telefonate nei confronti dei debitori, alle quali si aggiungevano telegrammi e sms che non solo arrivavano all’interessato ma anche ai famigliari, al datore di lavoro o ai garanti. Non si trattava di messaggi sporadici, ma di un’autentica pioggia di comunicazioni che avevano la funzione di mandare in ansia i clienti morosi.
Una multa salata per Agos, ancora una volta una società finanziaria punita per essersi permessa pratiche illegittime.
Fonte: Il Fatto Quotidiano


Deve inviare una diffida ad immediatamente rispondere alla Sua precedente richiesta, inviandola per conoscenza anche alla Vigilanza della Banca d’Italia, facendo presente che il perdurare di questa situazione le continua a creare danni. Speriamo di esserle stati utili